Terapia con i Bambini e Ragazzi
Ricevo bambini, adolescenti e famiglie provenienti da Venezia e dal Veneto, con studio a Martellago (VE) e possibilità di colloqui online quando indicato.
L’infanzia e la preadolescenza sono fasi di crescita caratterizzate da cambiamenti continui, in cui emozioni, relazioni e capacità di adattamento si trasformano rapidamente. In molti momenti le difficoltà fanno parte dello sviluppo; in altri, possono diventare fonte di sofferenza per il bambino o per la famiglia.
Il sostegno psicologico offre uno spazio dedicato per comprendere cosa sta accadendo e per accompagnare il bambino o il ragazzo nel trovare maggiore equilibrio emotivo e sicurezza.
Quando un bambino o un ragazzo sta vivendo
una difficoltà
Non sempre è semplice distinguere tra una fase evolutiva e un disagio che necessita di attenzione. Alcuni segnali possono essere di passaggio, altri invece più persistenti o intensi, tali da interferire con la vita quotidiana, la scuola o le relazioni.
Il supporto psicologico può essere indicato quando il bambino o il ragazzo manifesta cambiamenti che durano nel tempo, oppure quando eventi come separazioni, lutti, difficoltà scolastiche o passaggi evolutivi diventano faticosi da affrontare.
L’obiettivo non è etichettare o correggere, ma comprendere il significato del disagio all’interno della storia e del contesto di vita del bambino.
Come il disagio emotivo può manifestarsi nei bambini e nei ragazzi
Nei bambini e negli adolescenti il disagio emotivo non sempre si esprime a parole. Spesso si manifesta attraverso comportamenti o segnali indiretti, che cambiano a seconda dell’età e della fase di sviluppo.
Paure, ansia, difficoltà scolastiche, irritabilità, chiusura, regressioni, problemi nel gestire le emozioni o disturbi fisici possono essere modi con cui il bambino o il ragazzo comunica una fatica che non riesce ancora a esprimere a parole.
Il percorso psicologico aiuta a dare senso a questi segnali, trasformandoli in occasioni di comprensione, sostegno e crescita.
Il percorso di sostegno psicologico
Il percorso parte da una fase iniziale di ascolto e valutazione, durante la quale vengono raccolte le informazioni necessarie per comprendere la situazione e definire insieme gli obiettivi del lavoro.
Con bambini e ragazzi, il percorso rispetta i loro tempi e le loro modalità espressive, utilizzando strumenti adeguati all’età e creando un clima di fiducia e sicurezza. L’obiettivo è sostenere lo sviluppo emotivo, rafforzare le risorse personali e favorire una maggiore capacità di affrontare le difficoltà.
Durata e frequenza degli incontri vengono concordate in base ai bisogni e possono essere adattate nel tempo
Il ruolo dei genitori nel percorso
Il lavoro con bambini e ragazzi non può prescindere dal contesto familiare. I genitori svolgono un ruolo fondamentale nel sostenere i cambiamenti e nel favorire l’integrazione di quanto emerge nel percorso terapeutico nella vita quotidiana.
Quando utile, il percorso prevede momenti di confronto con i genitori, per condividere osservazioni, riflettere sulle dinamiche familiari e individuare modalità più efficaci di risposta ai bisogni del figlio.
Il coinvolgimento dei genitori viene sempre pensato in funzione del benessere del bambino o del ragazzo, nel rispetto della sua età e della sua sensibilità.
Come capire se chiedere aiuto
Chiedere un confronto non significa avere già tutte le risposte o essere certi della necessità di un percorso. Spesso il primo colloquio serve proprio a fare chiarezza, comprendere meglio la situazione e valutare insieme se e come procedere.
Anche un breve momento di orientamento può aiutare i genitori a sentirsi meno soli e più sostenuti nelle scelte educative.
Conosci di più una persona in un’ ora di gioco che in un anno di conversazione” Platone
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Domande Frequenti (FAQ)
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Quando noti cambiamenti che durano nel tempo, come ansia, paure, irritabilità, chiusura, difficoltà a scuola o regressioni, oppure quando eventi come separazioni o lutti diventano faticosi da gestire.
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Il percorso può aiutare a ridurre ansia e frustrazione, sostenere l’autostima e costruire strategie emotive. Quando necessario, il lavoro può essere integrato con scuola o altri professionisti.
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Sì, quando utile. Il coinvolgimento dei genitori può favorire una migliore comunicazione in famiglia e sostenere i cambiamenti del bambino o ragazzo.
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Sì. Ricevo in studio a Martellago (VE) e lavoro con bambini e famiglie provenienti da Venezia e da tutta la regione Veneto. Quando indicato, è possibile valutare anche colloqui online.
Se tuo/a figlio/a sta facendo fatica, non devi capirlo da solo/a.
Un primo colloquio può aiutarti a fare chiarezza e capire come sostenerlo nel modo più adatto.

